Giuseppe Luci – Informatica
Dopo il tempo, la tecnologia è la quinta dimensione che, ognuno di noi, con un clik entra o esce, comodamente da casa.
Dopo il tempo, la tecnologia è la quinta dimensione che, ognuno di noi, con un clik entra o esce, comodamente da casa.
Penso dunque sono acceso.
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
Le macchine comprendono solo due linguaggi: il binario e il brutale.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Se resiste al “-9” sinceramente non so come ammazzarlo.