Pasquale Trotta – Informatica
I mangiatori di Quiche per quanto si possono sforzare non diventeranno mai veri programmatori. Il vero programmatore può fare ambo i processi (normale ed inverso) senza intoppi.
I mangiatori di Quiche per quanto si possono sforzare non diventeranno mai veri programmatori. Il vero programmatore può fare ambo i processi (normale ed inverso) senza intoppi.
I mangiatori di Quiche portano i loro soldi in banca. Il vero programmatore li mette nell’hard disk.
640 Kb dovrebbero essere abbastanza per chiunque.
Un essere umano può uccidere un robot uscito da una fabbrica della General Electrics, e con sua sorpresa scoprire che sanguina e piange. Ed il robot morente può rispondere al fuoco, e con sua sorpresa vedere un filo di fumo grigio levarsi dalla pompa elettrica dove avrebbe dovuto esserci il cuore umano. Sarebbe un momento di verità, per entrambi.
Well, I think there are experts who claim Linux violates our intellectual property. I’m not going to comment. But to the degree that that’s the case, of course we owe it to our shareholders to have a strategy. And when there is something interesting to say, you’ll be the first to hear it.Bene, penso ci siano esperti che dicono che Linux viola le nostre proprietà Intellettuali. Non rilascerò commenti. Ma nel caso questo sia vero, naturalmente dobbiamo ai nostri azionisti una strategia. E quando ci sarà qualcosa di interessante da dire, sarete i primi a saperlo.
Penso dunque sono acceso.
Il codice del vero programmatore non ha bisogno di essere ottimizzato. È già ottimizzato al massimo. Ogni ulteriore tentativo di ottimizzazione risulterebbe in un’aumento della grandezza del software e nei bug più svariati.