Pasquale Trotta – Informatica
I mangiatori di Quiche portano i loro soldi in banca. Il vero programmatore li mette nell’hard disk.
I mangiatori di Quiche portano i loro soldi in banca. Il vero programmatore li mette nell’hard disk.
I grandi Artisti non copiano, rubano.
I computer operano su principi semplici che possono essere facilmente compresi da chiunque abbia del senso comune, un po’ d’immaginazione e un Qi di 750.
Gli hacker stessi hanno sempre riconosciuto l’applicabilità dei loro metodi su scala più ampia. Non a caso il loro “file di gergo” precisa che un hacker è sostanzialmente “un esperto o entusiasta di qualsiasi tipo. Si può avere può anche essere hacker dell’astronomia per esempio”.
Il vero programmatore con C ed Assembler può fare tutto per definizione. Se non si può fare in C ed in Assembler allora semplicemente non si può fare.
Il codice del vero programmatore non ha bisogno di essere ottimizzato. È già ottimizzato al massimo. Ogni ulteriore tentativo di ottimizzazione risulterebbe in un’aumento della grandezza del software e nei bug più svariati.
Ho detto al mio computer che oggi è il mio compleanno e lui mi ha risposto di fare un aggiornamento.