Francesco Bonora – Ipse dixit
Non amava la discussione. La sua forma mentale era quella del soldato: ubbidire e comandare.
Non amava la discussione. La sua forma mentale era quella del soldato: ubbidire e comandare.
Sono contraria all’aborto e ai matrimoni gay ma sono favorevole alla pena di morte e al diritto di portare armi.
Un nome deve essere la descrizione dei sentimenti, il riassunto di una vita, l’indice di un’esistenza, la carta di identità di una persona, il salve di un individuo, la traduzione a lettere di tutto quello che siamo.Dentro un nome ci si deve riconoscere, ci si deve sentire raccontati, ci si deve girare con interesse quando lo si sente, lo si deve pronunciare col cuore quando ci si nomina, lo si deve sentire proprio prima con l’orecchio, poi con il resto del corpo.Per questo non potrò mai chiamarmi con un nome che piaceva ai miei genitori prima ancora che mi conoscessero.
In Italia si spende più per la calvizie che nella lotta contro la malaria.
– Giornalista: Mr. Gandhi, cosa ne pensa della civiltà occidentale? – Gandhi: Credo che sarebbe un’ottima idea!
L’Italia è l’unico luogo al mondo dove è nata prima la cultura e poi la Nazione. Dobbiamo andar fieri di questo, è una cosa meravigliosa.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.