Paolo Borsellino – Ipse dixit
Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.
Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.
Non amava la discussione. La sua forma mentale era quella del soldato: ubbidire e comandare.
Senza il pugno di ferro Napoli e la Campania restano sotto i rifiuti.
Non c’è mestiere più bello che fare lo zio d’America.
Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l’autore di un’opera non è competente a stabilire in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso. Qualche autore ha già trovato lettori per i quali la sua opera era più limpida che per lui stesso. D’altro canto in certi casi anche i malintesi possono essere fecondi.
Se sono intelligente, l’ho nascosto molto bene.