Alexandre Cuissardes – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Dopo i primi vagiti ormai passiamo direttamente ad usare l’inglese, all’italiano ci penseremo poi. Forse.
Dopo i primi vagiti ormai passiamo direttamente ad usare l’inglese, all’italiano ci penseremo poi. Forse.
Ripensandoci è vero, come scrivono i giornali, che i tanti morti suicidi sono tutti morti per crisi. Però i giornali omettono di specificare che la crisi è quella delle coscienze di chi dovrebbe ben governare, ben giudicare, ben amministrare, ben operare.
Il tuo volto mostra come sei fuori ma non come ti senti dentro.
Io posso solo dire: “ti vorrei”, solo se so che tu mi vuoi potrò dire…
Per gli amministratori pubblici, i politici, i rappresentanti delle istituzioni anche la mancanza di buonsenso, il cattivo esempio, la volgarità, la cattiva educazione, dovrebbero essere considerati reati e perseguiti come tali.
Come vorrei essere lo immagino, come sono lo vivo e lo pago.
“Il tempo corre, non si ferma; noi insieme a” Lui “nella speranza di sorprenderlo, sorpassarlo, vincerlo allo start della partenza della vita.È una corsa, un giro di giostra, dove ognuno ha dei biglietti programmati con soste e ripartenza; c’è un momento poi dove, ognuno, è chiamato a farne un ultimo e solo giro. Si è già fortunati se lo si si sa prima, in tempo; quel tempo che ci sfugge sopra ogni cosa e contro ogni mezzo. Ma in fondo, forse, il” senso della vita “alla fine di tutto è questo… chissà.Tutti pronti ai nastri dunque: una volta venuti al mondo la corsa ha inizio.Impariamo però, da ciò che è accaduto prima di noi, da ciò che accade adesso e da quello che è probabile accadrà in futuro.Nulla si insegue se non si è pronti a cadere, farsi male, accettando sofferenze e sconfitte: l’importante è avere la forza di rialzarsi, riparare” il danno subito “e andare avanti finché ci è concesso: sempre.Da 150 anni siamo uniti in un unica grande fratellanza:” l’Italià “: preserviamola! Non Ieri, non domani, ma ora!Vi voglio bene” Fratelli d’Italia”: ovunque Voi siate: ieri, oggi e per sempre: viva l’Italia!