Christian Frezzetti – Lavoro
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!
Non lavoro per i soldi ma per tenere la mente libera.
Per una persona che soffra i morsi della fame e non desideri altro che riempirsi la pancia, Dio è la sua pancia. Per costui, chiunque gli dia del pane è il suo Signore. Attraverso di lui potrà vedere anche Dio. Fare l’elemosina a queste persone, che sono sane in ogni loro membro, è umiliare se stessi e loro.
Chi oggigiorno vuole fare carriera dev’essere un po’ cannibale.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Perché impostare la propria vita sul lavoro, quando il lavoro non è che una delle impostazioni della vita?
Attraverso i Mass Media ogni gruppo imprenditoriale mostra i debiti dei propri concorrenti all’ignaro pubblico, che in questo modo viene a conoscenza dell’esatta entità delle somme che dovrà pagare.