Massimo Mirabile – Lavoro
La democrazia smette di esistere quando porti via a chi ha voglia di lavorare e dai a chi non è ha.
La democrazia smette di esistere quando porti via a chi ha voglia di lavorare e dai a chi non è ha.
Quando lavoro non soffro per amore.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
La fame nel mondo brulica come i vermi, come i lombrichi. Ci sono popoli ricchissimi, che non sanno neanche dove sta di casa la fame, ma c’è l’India, l’Africa e la Basilicata che lo sanno dove sta di casa, la fame! (da “Io speriamo che me la cavo”)
Tanto il mio lavoro è inutile, diciamo futileessenzialmente rimovibile, sostituibileregolarmente ricattabile, il mio lavoroè bello come un calcio all’inguine dato da un toro.Il mio lavoro è roba piccola fatta di plasticache piano piano mi modifica, mi ruba l’animadice: “il lavoro rende nobili”, non so può darsisicuramente rende liberi di suicidarsi.
Negli annunci di lavoro trovi spesso: “almeno 3 anni di esperienza”, mi sento presa per il culo.
Il lavoro è l’ultima risorsa dei coglioni.