Vittorio Sgarbi – Lavoro
Non si può lavorare in un contesto dove sei una natura morta.
Non si può lavorare in un contesto dove sei una natura morta.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
Il lavoro pesante affrontato con contentezza diviene più sopportabile.
Retribuita mortificazione quotidiana conseguente a prestazioni fisiche ed intellettive monotone e ripetitive, studiate, sembrerebbe, con il preciso scopo di limitare e ridurre la creatività e le doti dell’essere umano e per indurlo a credere, grazie alle ombre della crisi economica, d’essere fortunato.
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
L’elettronica è il lego dei grandi.