Dacia Maraini – Lavoro
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Penso che se fai qualcosa che risulti essere molto buono, allora devi metterti a fare qualcos’altro di magnifico, non fermarti per troppo tempo. Pensa solo a cosa fare dopo.
Gli affari sono come l’andare in bicicletta: o continui a muoverti o cadi per terra.
Erano in tre e si doveva eseguire un lavoro; il più forte decise che avrebbe diretto le varie fasi dell’esecuzione, il più furbo disse che avrebbe controllato il buon esito dell’operazione e al più debole non rimase altro che iniziare.
Il lavoro rende nobili e fortifica gli animi.
Il lavoro ideale è quello che non fa stancare.
Per me l’amore è anche questo: stare vicini senza dirsi niente. Ci sono dei momenti in cui le parole fanno cilecca, sembrano senza vita in un rapporto d’amore.