Alberto Ronchey – Lavoro
Come sia possibile sopportare la vera e profonda noia di non fare con scrupolo tutto ciò che si fa, foss’anche battere un chiodo, è difficile spiegarlo.
Come sia possibile sopportare la vera e profonda noia di non fare con scrupolo tutto ciò che si fa, foss’anche battere un chiodo, è difficile spiegarlo.
Ho incontrato un uomo che puliva il parco dai rifiuti gettati per terra dalla gente. Non guadagnava niente. Lavorava.
Giornata mondiale per la casa: la nostra dimora è là, impariamo ad averne cura, curando ogni spazio e angolo, la nostra casa parla di noi, trasmette tanto della gente che la abita e preghiamo affinché tutti abbiano una casa dove vivere la propria vita e le proprie emozioni che la vita ci riserva giorno per giorno.
Disoccupazione, precariato, mobilità, grazie ai nostri politici, riesco a fare le tre cose quasi contemporaneamente!
Il lavoro è una mediocre religione e una pessima droga.
Ora che sono giunto quasi alla soglia della pensione, ho capito una cosa: il lavoro non è il mio ramo.
I call center sono le fabbriche del terzo millennio!