Giovanni Govoni – Libertà
Ci dicono che siamo liberi, solo perché abbiamo potuto scegliere in quale gabbia stare.
Ci dicono che siamo liberi, solo perché abbiamo potuto scegliere in quale gabbia stare.
La libertà è quello spazio e quel tempo che ognuno di noi merita per poter esprimere il proprio pensiero e il proprio modo di essere. Ogni uomo ha il diritto di pensare, di agire, di sognare, di vivere unicamente secondo i dettami del proprio cuore, ed ha il dovere di camminare a testa alta fino ai confini del mondo. Infatti, ognuno di noi possiede il dono più grande: la facoltà di poter pensare e scegliere alla luce della propria coscienza. Finché l’uomo vivrà con piena consapevolezza e dignità la propria condizione, ovunque si troverà, riuscirà sempre a cogliere a piene mani quel senso di libertà che è insito nella sua natura.
Ho sprecato troppo tempo per persone che non arrivavano mai.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.
Non c’è nulla di più bello in questa vita della libertà. Liberi da catene e schiavitù che troppe volte la mente umana è costretta a vivere.
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
La fedeltà non è un valore, ma è volere chi ami.