Claudio Visconti De Padua – Libri
Ho fatto dei miei libri un ponte affinché le intemperie del mondo non ostacolino la mia quiete!
Ho fatto dei miei libri un ponte affinché le intemperie del mondo non ostacolino la mia quiete!
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
La mia anima è stata sempre un uscio aperto per la tua di anima.
Il mondo è giuntoall’orlo di un confine:se lo supererà, tutto potrà trasformarsiin follia, la genteandrà per le strade conuna violetta in mano oppuresi ammazzerà alprimo incontro.E basterà poco,una goccia d’acqua,per far traboccare il bicchiere:magari che sulla strada ci sia unasala macchineun solo uomo, o un solo decibel in più.C’è una specie diconfine quantitativoche è vietato superarema nessuno lo sorvegliae probabilmentenessuno sa che esiste.(da “L’immortalità”)
Un libro è l’essenza di chi lo scrive e la complicità di chi lo legge.
Tutti noi soffriamo di una malattia, di una malattia di base, per così dire, che è inseparabile da ciò che siamo e che, in un certo modo, fa ciò che siamo, se anzi non è più esatto dire che ciascuno di noi è la propria malattia, per causa sua siamo così poco, così come per causa sua riusciamo a essere tanto.
Non ho fretta di avere tempo.