Fabio Volo – Libri
Lei per me è stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Lei per me è stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di se stessa.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.
In quella notte all’improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento.