Hermann Hesse – Libri
Io sono come te. Anche tu non ami, altrimenti come potresti fare dell’amore un’arte? Forse le persone come noi non possono amare. Lo possono gli uomini-bambini: questo è il loro segreto.
Io sono come te. Anche tu non ami, altrimenti come potresti fare dell’amore un’arte? Forse le persone come noi non possono amare. Lo possono gli uomini-bambini: questo è il loro segreto.
Io scrivo a mano mentre gli altri scrivono con i piedi. Io scrivo a mano perché una mano lava l’altra e le mie sono sporche d’inchiostro. Io scrivo a penna, puntuta, Dupont. È questo il punto. Io scrivo a penna perché le sensazioni vibrano attraverso un mezzo quasi da rabdomante. Io scrivo a penna e in stampatello per stampare in faccia al popolo bue la verità delle vacche sacre. Io scrivo a mano perché scrivere equivale a pugnalare, a pugnalare il resto che non mi appartiene.
Ci possono forse essere delle idee per migliorare i libri? Temo di no.
“Pensava”… chi cazzo sei, Aristotele?
Adesso che ti vedo capisco quanto mi sei mancata, e la sola idea che tu sparisca di nuovo mi fa morire, ti amo, ti amo, ti amo e se mi rispondi “sarai mica scemo”, giuro che mangio tutti questi pesci crudi e due chili di pane con la mollica poi mi butto nella pozza gelida, mi verrà una congestione annegherò e avrai rimorso tutta la vita.
Il mondo degli uomini è pieno di stupidità e di crudeltà che causano numerose lotte, ma trovo anche dello splendore nella vita che tenta di andare avanti.
I libri scelgono i loro autori; l’atto della creazione non è interamente razionale e cosciente.