David Grossman – Libri
Ma io ero ancora libero, cioè libero di sbagliare.
Ma io ero ancora libero, cioè libero di sbagliare.
Davanti a tanti libri non so contenermi.
Le cose che ci accadono non sono mai fine a se stesse, gratuiteogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sé un significato,la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità, dalla capacitàin qualsiasi momento di cambiare direzione.
I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo dopo averli creati.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di se stessa.
Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un’occhiata alla fisionomia dell’autore, di rado riescono a mantenersi seri.
Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.