Gustave Flaubert – Libri
L’universo, per lui, finiva all’orlo di seta della sua sottana.
L’universo, per lui, finiva all’orlo di seta della sua sottana.
Beati coloro che non hanno paura di domandare quello che non sanno.
È la falce che pareggia tutte le erbe del prato…
Un uomo buono e brutto, quale lui si considerava, si poteva, opinava lui, amare come un amico, ma per essere amato dell’amore con il quale lui amava Kitty bisognava essere un bell’uomo e soprattutto un uomo eccezionale.
Fin da bambina sapeva che la morte era un altro inizio.
Aveva sbagliato, e sapeva di dover pagare un prezzo. E il prezzo era stato bere un calice colmo del più crudele dei veleni: la solitudine.
L’abilità di uno scrittore di massime sta nel nascondersi, nel non farsi vedere. Tanto più gli riesce di colpire, quanto più egli è irriconoscibile, inidentificabile, impersonale.