Susanna Tamaro – Libri
I libri servono a capire e a capirsi, e a creare un universo comune anche in persone lontanissime.
I libri servono a capire e a capirsi, e a creare un universo comune anche in persone lontanissime.
Un classico è un libro che ancora prima di essere finito ti dice quello che deve dire.
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.
Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri. (da “bonjour tristesse”)
Che cosa buffa quella. Voglio dire, lei era giovanissima e via discorrendo, e se vedete una ragazzo che mette la mano sulla nuca di qualcuno, sono sempre quasi tutte sui venticinque o i trent’anni, e di solito lo fanno ai loro mariti o ai loro bambini… ma se lo fa una ragazza giovanissima eccetera eccetera, è così carino che rischi di restarci secco.
Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso.