Jean-Paul Sartre – Libri
Il fenomeno d’essere è un appello all’essere; esso esige, in quanto fenomeno, un fondamento che sia transfenomenico. Il fenomeno d’essere esige la transfenomenicità dell’essere.
Il fenomeno d’essere è un appello all’essere; esso esige, in quanto fenomeno, un fondamento che sia transfenomenico. Il fenomeno d’essere esige la transfenomenicità dell’essere.
Ora sono davvero coperto di orpelli. Il cavaliere fantasma del Regno dei Sogni e delle Ombre è divenuto un conte fantasma! Volo da capogiro, per ali spennate come le mie!
Nella vita di Leon(… )non esisteva nessun malintenzionato, nessun bugiardo, nè traditori nè imborglioni. A tutti spettava una forma di elogio, come se fosse motivo di meraviglia l’esistenza stessa di ognuno.
Qualche volta, quando la gente rimane sola, fa cose che poi rimpiange.
I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Non era molto tagliato per i discorsi seri. E un addio è un discorso serio.
I troppo furbi, al pari dei babbei, sono rosi dall’invidia.