Italo Calvino – Libri
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
I soli libri che riconosco come miei sono quelli che devo ancora scrivere.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Non mi sei mai piaciuta, Cersei, ma rimani pur sempre mia sorella, per questo non ti ho mai fatto del male. Ora le cose sono cambiate, tu hai posto una fine, perché io ti farò del male, Cersei. Non so ancora quando, né come, ma dammi solo un po’ d tempo. Verrà il giorno in cui sarai convinta di essere al sicuro, di essere felice, ma di colpo la tua gioia si trasformerà in cenere. E allora saprai che il debito sarà stato pagato.
Nella rampa “conseguenze” della scala narrativa, il protagonista è come un pugile messo alle corde dalla “cosa magica”
Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all’utero della propria madre.
Sarei stata la persona più secchiona del mondo, se solo i libri di scuola mi piacessero come quelli di romanzi.
Scrivo ciò che penso per non essere schiavo del mio inconscio.