Ernest Hemingway – Libri
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Dove sarebbe quaggiù.Terminopoli, spiegò con calma Stark. È il capolinea di tutti i servizi su rotaia, Thad.
L’istruzione… ha prodotto un vasto popolo capace di leggere ma incapace di discernere quello che vale la pena di leggere.
Scrivere significa prendere la verità obliquamente.
La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.
Aveva senso proseguire? Lì non c’era niente. Nient’altro dei ricordi che avrei potuto rievocare a piacimento, se fossi stata capace di sopportare il dolore che scatenavano. Fui sorpresa da una sensazione che mi congelò. Quel luogo non aveva niente di speciale senza di lui. Benché non avessi aspettative precise, sentivo che nel prato non c’era atmosfera, non c’era niente, era un luogo come un altro. Come negli incubi.
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo ad ogni libro è garantito almeno un lettore attento.