Anonimo – Luoghi comuni
Quando ti ho conosciuto eri diverso.
Quando ti ho conosciuto eri diverso.
La luna ci guarda il sole ci spia mentre la tua bocca incontra la mia!
Quando il momento è complesso il saggio evita di esternare il suo pensiero, onde non attirarsi inutili inimicizie.
Io spesso mi chiedo cosa vuole realmente la gente. Se sei schietta e diretta sei arrogante e presuntuosa. Se eviti discussioni ti definiscono fessa. Beh, io questa sono e questa rimango. Se ho una cosa da dire la dico, punto: Pensate di me ciò che volete!
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Non abbatterti se nella vita incontri delle difficoltà, le onde del mare non arriverebbero così in alto senza gli scogli!
No che non tornano tutti. Torna solo chi sa che il bene è più forte…