Charles Monroe Schulz – Matrimonio
I parenti sono come i cataloghi di vendite postali, arrivano all’improvviso.
I parenti sono come i cataloghi di vendite postali, arrivano all’improvviso.
Due anime affiniche si incontranoSi riconosconoe si scambiano una promessache durerà per sempre…
Si giunge all’idea del matrimonio sulle ali inebrianti dell’innamoramento. A questo segue il dovere della rappresentazione sociale: il vestito, la cerimonia, le bomboniere, il ricevimento, la casa, il viaggio di nozze. E così uno o due anni volano via, con gli anni vola anche l’innamoramento e allora subentra negli sposi l’idea di aver preso una fregatura.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall’amante di sua moglie.
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
Nessuna donna fa un matrimonio d’interesse: tutte hanno l’accortezza, prima di sposare un milionario, di innamorarsene.
La scusa più frequente degli uomini per tenersi moglie e amante è: sono separato in casa. Peccato che la moglie ignori la sua condizione.