Johann Christoph Friedrich von Schiller – Matrimonio
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.
Parlare di “matrimonio gay” in riferimento al Diritto Naturale suona come una forzatura, quasi bigotta, poiché motivata semplicemente da una tradizione linguistica – e sociale – che non è in questo caso sorretta dalla conoscenza dei presupposti del “matrimonio”. Ciò non significa che sia (o che debba essere) vietata l’unione omosessuale, ma che la definizione “matrimonio” le calzi stretta.
Due mesi di fidanzamento, dieci anni di convivenza, due figli, sei mesi di matrimonio, separazione, divorzio, ritorno a casa dai genitori; per fortuna che ci sono ancora.
Equità di rapporto. In un matrimonio è quella strana condizione che permette a una moglie di avere ragione nei giorni pari e a un marito torto in quelli dispari.
È inutile negarlo: chi è felice con il proprio partner non ha bisogno di scappatelle.
Mi sono sposata per amore, conviviamo con indifferenza… vecchietti, sicuramente, ci daremo la mano per aiutarci a vivere.
La scusa più frequente degli uomini per tenersi moglie e amante è: sono separato in casa. Peccato che la moglie ignori la sua condizione.