William Shakespeare – Matrimonio
Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
Quale angelo mi sveglia dal mio letto di fiori?Ti prego, grazioso mortale, canta ancora.Il mio orecchio si è innamorato delle tue notecome il mio occhio è rapito dal tuo aspetto.Il potere irresistibile della tua virtù mi spingefin dal primo sguardo a dirti, anzi a giurarti che t’amo.
Un tempo due coniugi si amavano e si rispettavano per tutta la vita, oggi ci si lascia con troppa facilità, cercando di levare all’altro pure le ultime “mutande” che gli rimangono.
I bravi ragazzi sono fedeli a una sola donna… quelli stronzi sono fedeli a molte!
Il matrimonio ha molti dolori, ma il celibato non ha gioie.
I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre.
Il destino, non so se ci sia o no, ho sempre pensato che la vita è come te la crei. So solo che a volte capita, per coincidenza o meno, che due persone si incontrino e segnino inevitabilmente e profondamente l’una la vita dell’altra, succede anche che si dividano, ma il legame che hanno creato è talmente forte, che non si spezza. Anche se litigano, si allontanano, sanno sempre che quella persona speciale, è parte della loro vita. Il loro porto sicuro, e per paura della sicurezza a volte, se ne vanno per mare, dicendo che non serve un porto dove poter tornare, ma alla fine è sempre lì che tornano, si avventurano in mare come Ulisse, alla ricerca di qualcosa che manca nella loro vita, ma poi si rendono conto che tutto quello che gli serve già ce l’hanno a casa loro, nel loro porto sicuro. E così come Ulisse tornò a Itaca da Penelope, così i nostri viaggiatori tornano al loro porto sicuro, l’unico posto che realmente amano, anche se a volte sembra impedirgli il volo, l’unico posto in cui sanno che verranno realmente amati.