Monica Bianchi – Matrimonio
Il matrimonio? Dopo i 70 anni possibilmente.
Il matrimonio? Dopo i 70 anni possibilmente.
È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo facoltoso debba sentire il bisogno di prendere moglie. Per questo, appena un tale uomo appare all’orizzonte, tutte le famiglie del vicinato lo considerano proprietà legittima delle loro figlie in età da marito.
Il matrimonio, se si ha il coraggio di ammettere la verità, è un male, ma un male necessario.
Il matrimonio diventa una catena quando i suoi anelli cominciano a spezzarsi.
Se il mattino fosse una chiave la getterei nel pozzo, cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta. Che il sole si scordi di sorgere, cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta.
Le mogli… le mogli sono brave compagne, buone mamme, care sorelle, ma soprattutto ottime amanti.
Lei: “Perché la sposi?”Lui: “Così. Non lo so nemmeno io”Lei: “Quando ti sposi?”Lui: “In aprile. Dovremo lasciarci sai?Lei: “Me l’hai già detto”Lui: “Ma se poi avessi ancora voglia di te?”Lei: “Non so che farci”