Alexandre Cuissardes – Medicina e salute
La parola tumore inizia sempre con la “t” prosegue con la “s” di speranza ma finisce spesso con la “e” di estrema unzione.
La parola tumore inizia sempre con la “t” prosegue con la “s” di speranza ma finisce spesso con la “e” di estrema unzione.
Noi paghiamo troppo i politici per il poco che fanno e li paghiamo ancora di più per ciò che non riescono a fare o fanno male.
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.
A volte la verità la conoscono tutti fuorché chi è chiamato a dover giudicare.
Della coscienzaMedico, davanti a te un pluriomicida, un assassino di infanti, un sadico maniaco che ha spezzato e violato all’infinito l’intimità di giovani fanciulle assetate di vita.Una di queste era tua figlia.Ferito a morte. In strada. Nel buio.Tu solo puoi salvarlo.Faccia a faccia. Ti guarda con occhi carichi di paura.Nessuno ti vede. Nessuno sa chi sei.Che ne sarà, allora, in quel momento, del giuramento? Presterai fede alle parole di Ippocrate?A te la scelta.
È l’innocente che deve temere la giustizia, non il colpevole.
L’unica volta in cui la donna è sicura della fedeltà di un uomo è “la prima volta”