Emilio Civardi – Medicina e salute
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Il sonno della mente è peggiore di quello fisico…peggio ancora è quando entrambi si combinano.
Ci sforziamo di conservarci in salute per poter morir bene di radiazioni o di aria avvelenata.
Sono patologicamente paranoica riguardo il mio stato di salute. In una parola: ipocondriaca.
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.
I medici sono fortunati: i loro successi brillano al sole e… la terra copre gli errori.