Jean-Paul Malfatti – Morte
La morte, la odio da morire ed ho una dannata voglia di ucciderla. Forse è per questo che io sono ancora vivo, malgrado la sua implacabile sete di vendetta verso di me.
La morte, la odio da morire ed ho una dannata voglia di ucciderla. Forse è per questo che io sono ancora vivo, malgrado la sua implacabile sete di vendetta verso di me.
Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria, non inizia il giorno dove un altro giorno finisce, e nessuna aurora ci trova dove ci ha lasciato al tramonto.Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
Non voglio credere che dopo non ci sia niente, cosa ho vissuto a fare, perché soffrire, qual è lo scopo di accapigliarsi tanto, di amare, odiarsi e uccidere per questa vita relativamente breve e inutile, se tutto quello che abbiamo fatto non ha uno scopo.
Il semplice non è mai facile da mettere in pratica, da qui fa di tutto…
Life becomes an even harder nut to crack right when you start thinking that living it is such a piece of cake.La vita diventa un osso ancor più duro da rodere non appena cominci a pensare che viverla è proprio come rubare le caramelle ad un bambino.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.