Andrea De Candia – Morte
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Luce vivida ti avvolge come un manto incantato e tu non senti più il vento gelido che ti scompiglia i capelli né il caldo soffocante che ricopre la tua pelle, stai lì, in balia degli eventi osservando la luce che c’è sopra di te che ti dà sicurezza, come una candela nel buio essa squarcia l’oscurità dentro la tua anima, inondandola di beatitudine. La morte.
Morire è utile solo per chi ha vissuto male o non ha saputo vivere fino in fondo.
Non so cosa mi fa più paura… se la morte con il suo gelido abbraccio o il vuoto che incontrerò non credendo nella salvezza…
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Mi dispiace ma questo è il mio lavoro di Dio della morte. Quindi se vuoi uccidere Inoue… Prima devi uccidere me!
Certe persone dovrebbero morire alla svelta. Perché recherebbero meno dolore morendo in breve tempo, di tutto quello che fanno essendo ancora in vita.