Andrea De Candia – Morte
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Siamo nati e un giorno moriremo.In mezzo c’è la vita.Il mistero del quale nessuno ha la chiave.Siamo nelle mani di Dio e se chiama dobbiamo andare.So che l’opinione pubblica non è del mio parere, se non dovessimo più ritornare sarebbero in tanti a dire:”Chi glielo ha fatto fare?”Una cosa è certa, chi non vive la montagna non lo saprà mai!La montagna chiama!
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
Se questo è un sogno voglio la realtà… se questa è la realtà voglio la morte!
L’assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Questa è la fine,magnifica amica.Questa è la fine,mia unica amica, la fine.Mi fa male lasciarti liberama tu non mi seguirai maila fine delle risate e delle dolci bugiela fine delle notti in cui tentammo di morireQuesta è la fine.(Morrison dialoga con la morte, non parla di lei con qualcun altro.)