Mayra Longobardo – Morte
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.