Francesco Iannì – Morte
Si può morire per dolore, ma mai per amore.
Si può morire per dolore, ma mai per amore.
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
Il pensiero della morte genera l’angoscia di chi è costretto a sapere che l’evento si realizzerà, ignorandone il come, il quando e soprattutto il perchè.
Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.
Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.