Anna Maria D’Alò – Morte
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Quando tutte le strade che puoi percorrere sono pianificate dall’arbitrarietà del fato per avere lo stesso finale, la vita cessa di esistere e il senso della morte vanifica la volontà.
Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita.
Prima di noi c’è il nulla, poi c’è la vita, poi, di nuovo il nulla, la morte ha solo un attimo di vita.
L’intimità è l’osmosi di due anime che conservano la loro identità, pur unificandosi.
Non so da dove vengo e dove andrò, ma so dove ora sto camminando, anche se perdo spesso l’equilibrio per raggiungere il confine.
Un volto umano può diventare un labirinto per chi non possiede la chiave per entrarvi e leggerlo.