Mario Soldati – Morte
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Nella mia fine é il mio principio.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.