Edvania Paes – Morte
Si muore anche di silenzio. Le parole taciute finiscono per soffocarti.
Si muore anche di silenzio. Le parole taciute finiscono per soffocarti.
Possiamo decidere come vivere, ma non possiamo decidere come morire.
Non sono le parole a rapirti, ma il suono della voce a farti sognare.
Qual è la morte peggiore? Morire ucciso da un’arma da fuoco? Morire sul posto di lavoro? Morire in un incidente stradale? Morir di solitudine? Morire di una malattia incurabile? Morire suicida? Morire d’amore?
Non c’è nulla di maestoso, glorioso o romantico nella morte.
L’idea di morire non mi crea nessuna paura; so già che tornerò lì dov’ero prima di venire al mondo e la cosa mi affascina e mi rende sereno.
Dalle persone che si ritengono perfette, quelle che hanno qualche titolo nobiliare o sono saputamente colte che ho conosciuto, sono sempre riuscita a fare a meno. La sincerità, la nobiltà d’animo e la sensibilità mi fregano sempre. E sono felicemente fregata.