Sara Brillanti – Morte
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.
Non potrai dimenticare, ma potrai cercare di non ricordare. Sta solamente a te.
Dopo la morte c’è un tunnel di luce.
Una volta credevo in qualcuno e mi sentivo uno, oggi non credo in nessuno e…
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Gli occhi s’incatenano, il fiato si accorcia, i corpi sono calamite. Dopo tutto è però restato il niente che ci sovrasta e ci ha resi suoi.
Nessun uomo, annegando, saprà mai quale goccia d’acqua porrà fine al suo respiro.