Antonio Cuomo – Morte
Signore manda qualcuno, quando io me ne sarò andato, qualcuno che la faccia continuare a sorridere, qualcuno che le voglia bene, perché io da lassù nel vederla felice, sarò contento.
Signore manda qualcuno, quando io me ne sarò andato, qualcuno che la faccia continuare a sorridere, qualcuno che le voglia bene, perché io da lassù nel vederla felice, sarò contento.
Ecco, quando penso alla vita di mia madre, quando penso a tante vite di persone che conosco, mi viene in mente proprio quest’immagine – fuochi che implodono invece di salire in alto.
La morte… non è altro che un passaggio veloce fra due vite!
La vera forza è quella che dona un braccio alla debolezza.
Dopo la morte non esisteremo più come soggetti, e, proprio per questo non troveremo il tempo e lo spazio come li conosciamo.
L’amico non si aspetta, bisogna andargli incontro.
Nella mia vita, mai mi sono posto davanti a nessuno… la vita è come uno spartito, dove ogni persona ha diritto a scrivere le proprie note a far ascoltare la sua musica! Tante di quelle deliziose melodie non ti permettono di commentarle… a te resta solo il compito di ascoltare con ammirazione quel delizioso e armonioso suono!