Charles Bukowski – Morte
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
Quindi eccomi lì. Seduto ad ascoltare la pioggia. Se fossi morto in quel momento nel mondo intero non si sarebbe versata neppure una lacrima. Non che lo desiderassi. Ma era strano. Quanto solo poteva diventare un babbeo? Ma il mondo era pieno di vecchi stronzi come me. Che stavano seduti ad ascoltare la pioggia, a chiedersi dove va a finire tutto quanto. È quando capisci che sei vecchio, che stai li seduto a chiederti dove va a finire.Bè, non va a finire da nessuna parte, non è che debba farlo. Ero morto per tre quarti. Accesi la TV.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
Vorrei morire dopo aver pareggiato i conti su quel che ho dato e quel che ho ricevuto.Tanto ho dato siatene certi, ed ancora poco avuto.
Penso che sia sempre così; ogni uomo deve affrontare la morte, da solo.
Si muore nello stesso modo in cui si è vissuti: soli!
Gioventù, brutta stronza, dove sei finita?