Victor Hugo – Morte
È male lasciarsi tanto assorbire dalla legge divina da dimenticare la legge umana. La morte appartiene a Dio soltanto. Con quale diritto gli uomini si valgono di una cosa sconosciuta?
È male lasciarsi tanto assorbire dalla legge divina da dimenticare la legge umana. La morte appartiene a Dio soltanto. Con quale diritto gli uomini si valgono di una cosa sconosciuta?
Il giorno della mia morte vorrei che la mia anima diventasse cieca… per non vedere le loro lacrime.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
Non aspettare il giorno che smetterai di soffrire. Perché quando arriverà saprai di essere morto.
Non c’è inizio dal nulla, né fine del tutto. L’inizio e la fine (di un universo), sono relativi e simultanei.
Ho passato una Vita a Sognare la Morte. Ho temuto per una Vita… il Risveglio!
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.