Giovanni Pastore – Morte
Non è la morte a farmi paura, ma la vita sprecata.
Non è la morte a farmi paura, ma la vita sprecata.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
Nella mia fine é il mio principio.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Il delitto non è l’ultima, ma la prima via d’uscita che ci si offre; spesso scaturisce da una mancanza di fantasia.
La morte è una caratteristica acquisita.