Salvatore Riggio – Morte
La Morte non è altro che l’epifora dell’anafora riguardante la Vita.
La Morte non è altro che l’epifora dell’anafora riguardante la Vita.
Non sai per sempre che cosa voglia dir no! Rispose: non so che vuol dire? Per sempre vuol dire morire… si addormentarsi la sera e restare così come s’era per sempre.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Figliolo, se ci pensi bene, la morte non è altro che una dispersione di cultura.
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
La morte, per chi resta non è un dolore ma è disperazione pura. Questo pur considerando l’ipotesi dell’eternità.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.