Andrea Ambu – Morte
Sono morto tanto tempo fa ma, semplicemente, non l’avevo detto a nessuno.
Sono morto tanto tempo fa ma, semplicemente, non l’avevo detto a nessuno.
Se qualcuno oltre a me ti dirà che io sono morto, non dargli retta! Quando e se accadrà, ti prometto che te lo dirò di persona.
Se gli schiavi non temessero la morte, o non ci sarebbe la schiavitù, o non ci sarebbero schiavi.
In vita, non si parla mai di morte. In punto di morte, si parla sempre di vita.
Ogni giorno trascorso è un passo in meno verso la morte.
Un ricamo li nell’armadio, sulle lenzuola di seta custodite come uno scrigno prezioso e intoccabile. Le guardo, le sfioro poi mi allontano. La sera prima che ti saresti sposata avevo sognato di metterle sul tuo letto, e tu con gli occhi pieni di lacrime di emozione mi avresti detto: Mamma da domani abiterò qui, ma so che quando tornerò a casa da te mi aspetterai a braccia aperte. Quel ricamo aveva dentro i fili del tuo futuro ma questo futuro non l’hai vissuto. Ora quei fili mi graffiano il cuore, e non so a cosa aggrapparmi per non sprofondare nel mio dolore.
E se la morte fosse uno scherzo della vita?