Stefania Meneghella – Morte
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Morire per una causa non fa che quella causa sia giusta.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.