Roberto Giusti – Morte
Si muore se non si vive.
Si muore se non si vive.
Mentre qualcuno festeggia una nascita, un compleanno o una rinascita. Qualcun altro muore.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
La morte inizia a vivere con la nascita dell’individuo.
Questa Notte, col mio Inferno, scatenerò il Caos dentro al tuo Paradiso…e domani, una nuova Alba, sorgerà tinta con Rosse sfumature d’Amor e Sangue!
Viviamo in una società dove la gente s’ammazza e ammazza con una facilità mostruosa. Ormai si sta perdendo il senso della vita.
Lo vedete come mi avete ridotto? Il sacrificio che ho compiuto per mantenervi al sicuro… Ve ne importa qualcosa? Non siete altro morti che camminano. Tutti quanti. Cadaveri da gettare nell’abisso. Sono l’unico vivo in questa città, e mi uccidete lentamente.