Virginia Woolf – Morte
Nella morte c’è un abbraccio.
Nella morte c’è un abbraccio.
L’assassinio è sempre un errore: non bisognerebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo pranzo.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.