Giuseppe Catalfamo – Morte
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
Mi piace far uso di sostanze stupefacenti.Per farlo però bisogna esser vivo.Quindi smetto!
Ogni respiro che fai ti avvicina sempre più alla morte.
Credo che la tristezza di non vederti più è forte come il dolore che provo per la tua scomparsa.
Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato.
Si dice che la morte sia il nulla eterno, ma accarezziamo l’idea di un’eccezione per noi.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.