Davide Cericola – Morte
Quella gente che ha più rispetto per i morti che non per i vivi è decisamente pericolosa.
Quella gente che ha più rispetto per i morti che non per i vivi è decisamente pericolosa.
La morte, se non è un pensiero, non fa paura.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
Vorrei che questa tecnologia così evoluta potesse mettermi ancora in contatto con voi nonni, non sentire più quel dolore che l’immensa perdita mi ha regalato.Per farvi sapere come sto che faccio con chi sono. Soffro, mi mancate.
La morte non guarda in faccia e rende a tutti pan per focaccia, ma troppo tardi.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Io sono stata educata in modo cattolico molto rigido. Per me eutanasia voleva dire uccidere. Dopo notti di discussioni ho capito che non avevo il diritto di decidere per lui, che fare una legge non significa che sei costretto ad usarla.