Silvio Squillante – Morte
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
C’è una presenza nell’assenza, quando impari a vedere e sentire con il cuore!
Non lasciare che il suo ultimo respiro si spenga senza il profumo del tuo amore.
La cronaca della mia morte era una vera e propria esagerazione.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.
Alla fine l’ipersensibilità ti rende così debole che arrivi a pensare che qualsiasi cosa diventi inspiegabile, atroce, irreparabile e ingiusta. Cominci a odiare tutto, a odiare le persone fino ad arrivare a odiare te stesso, la tua vita e così arriva l’ultimo inspiegabile, atroce, irreparabile e ingiusto pensiero che ti porta alla fine.