Antonio De Santis – Morte
Il vento ti ha portato via come una foglia leggera nell’autunno della vita.
Il vento ti ha portato via come una foglia leggera nell’autunno della vita.
Schianto Fatale!Su quel percorso a velocità infinitaun biondo Sole trasecolava veloceegli aspirava a diventar campioneproprio a Sepang ove perse la vita.Cocente il rammarico: la sua giovinezzal’Amore attendeva e loquace carezza:gli fu tutto negato per voler della sorteche ebbrezza testarda gli impose la morte.Il dolore traspare sul viso del padreche a quella prova, temendo, assisteva:piegato nell’Anima dall’acuto doloreche stretto nel pugno or tiene il suo cuore.Tanta amarezza modella il suo voltorubando per sempre dal mento il sorrisoe mai più sarà l’identica cosaor che quel figlio nell’oblio riposa.Egli era bello, era giovane e fortefinché lo schianto crudelelo affidò alla morte!
In punto di morte l’ultimo pensiero è riservato alla violenza incontrollabile del sesso.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
Nella vita esiste qualcosa di molto più brutto della morte fisica. La morte dell’anima.
Come medico penso che la morte sia essenzialmente la liberazione definitiva dalle sofferenze.
L’unica strada che conosco per certo e sono sicura che la vita mi ci porterà di sicuro è la morte! E quella è una strada che nessuno perde, a voglia a dire aspetta, quella arriva e del tuo aspetta se ne sbatte!